Ancient City of Lato
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"P148 Ruines doriennes, très jolie vue"
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"“Antica Lató SITO ARCHEOLOGICO (Λατώ; 28410 22462; http://odysseus.culture.gr;nei pressi della strada Kritsá-Lakoníon; interi/ridotti €2/1; 8-15 mar-dom) Località assolutamente imperdibile anche solo per immergersi nell’atmosfera di serenità che la avvolge – la montagna è un caleidoscopio di fiori selvatici rivestiti dall’argenteo sfavillio della neve che incappuccia le vette circostanti – l’antica città-stato di Lató è uno dei pochi siti cretesi che non risalgono al periodo minoico. Fondata dai dori nel VII secolo a.C. e tra i centri più potenti della Creta di quell’epoca, Lató venne abbandonata dopo che il centro amministrativo dell’isola fu trasferito nell’attuale Ágios Nikólaos verso la metà del II secolo d.C. Le poche rovine giunte fino ai giorni nostri sono disseminate sui fianchi di due acropoli in un’isolata zona montana affacciata sulla Baia di Mirabéllo. Se salirete su una piccola altura e volgerete lo sguardo verso il basso, queste rovine sembreranno riprendere magicamente forma, evocando il profilo dell’animata agorà di un tempo. Per entrare nel sito archeologico bisogna attraversare la Porta della Città e seguire la lunga e ripida strada che si parerà di fronte a voi. Sulla sinistra vedrete una cinta di mura delimitata da due torri, che fungevano anche “da abitazione. La strada termina presso l’agorà, che comprendeva una profonda cisterna quadrangolare e un tempio a pianta rettangolare, presso il quale sono state riportate alla luce numerose statuette del VI secolo a.C. Il cerchio di pietre situato dietro la cisterna era un’aia per la trebbiatura. A ovest dell’agorà si trovava una stoà (portico con colonnato) con alcune panche in pietra. A pochi passi di distanza è ancora possibile vedere alcuni frammenti di un mosaico realizzato con ciottoli. Tra le due torri situate nell’estremità settentrionale dell’agorà si diparte una scalinata che conduce al vasto prytaneión (centro amministrativo), una struttura simile a un teatro. Il braciere perenne collo” Passi di Isole della Grecia (Italian Edition) Alexis Averbuck Il materiale potrebbe essere protetto da copyright. “collocato al centro era circondato da una gradinata dove sedeva il consiglio della città durante le assemblee. A sud dell’agorà si possono intravedere i resti di un grande tempio e, più a est, a un livello inferiore, un teatro semicircolare che poteva accogliere circa 350 persone, sedute sulle gradinate ai lati di un’esedra (palco). Si ritiene che Nearco, uno dei generali di Alessandro Magno, fosse originario di Lató, città che prendeva il nome da Leda, la dea che generò con Zeus Artemide e Apollo. Lató non è servita da alcun mezzo pubblico. La fermata più vicina si trova a Kritsá e può essere raggiunta a piedi percorrendo 3 km in direzione nord.” Passi di Isole della Grecia (Italian Edition) Alexis Averbuck Il materiale potrebbe essere protetto da copyright."
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"Visiter la ville de kritsa"
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